Sono le Frecce d’Argento a risplendere più luminosamente sotto i riflettori del circuito di Yas Marina al termine delle ultime qualifiche della stagione 2017 di F1. Valtteri Bottas si prende infatti l’ultima Pole del Mondiale, ma soprattutto le W08 Hybrid tornano a monopolizzare la prima fila come non lo si vedeva fare da tempo, rifilando oltre mezzo secondo a Sebastian Vettel, primo degli inseguitori. Bene Ricciardo, davanti a Raikkonen ed a Verstappen, e bene anche Hulkenberg e Massa. Deludono invece le McLaren, Stroll e le Toro Rosso, che si confermano ancora una volta in difficoltà estrema sull’asfalto degli Emirati Arabi Uniti.
La Q1 scorre via senza particolari colpi di scena, con il sole che pian piano si inabissa oltre l’orizzonte lasciando sempre più spazio alle luci artificiali di Yas Marina. Davanti a tutti si piazza Valtteri Bottas con il suo 1’37″356, che oltre a diventare il nuovo record della pista permette al finnico di rifilare 35 millesimi ad Hamilton e 97 millesimi a Raikkonen, rispettivamente 2° e 3° al termine di questa prima manche. 4°, un po’ più attardato in 1’37″817, è invece Sebastian Vettel, che si tiene dietro per due decimi la coppia delle RedBull, con Ricciardo ancora una volta davanti a Verstappen. Bene Perez, Massa, Vandoorne e le due Renault, tutti nella Top Ten, mentre gli esclusi sono Grosjean – eliminato proprio allo scadere dall’1’39″503 di Lance Stroll -, Gasly, il duo Sauber ed Hartley.
Ecco la classifica completa al termine della Q1:
Nella Q2, a differenza di quanto visto nella prima manche, nessuno tenta di inanellare più passaggi cronometrati sullo stesso set di pneumatici: dovendo infatti partire con il treno di gomme utilizzato in questa fase della qualifica, sarebbe inutile far accumulare km alle coperture Pirelli. Al termine della seconda manche si invertono le posizioni al vertice tra le due Mercedes, con Lewis Hamilton che si prende la prima posizione grazie al suo 1’36″742, che gli consente di staccare per 80 millesimi Valtteri Bottas. Risale in 3^ piazza, davanti a Kimi Raikkonen, Sebastian Vettel, che accusa però quasi 3 decimi di ritardo dalla cima della classifica. 5^ e 6^ posizione, ancora una volta, per le due RB, sempre con Ricciardo davanti a Verstappen, con Hulkenberg e le Force India di Perez ed Ocon ad inseguire. All’ultimo secondo agguanta poi la top ten Felipe Massa, grazie a quell’1’35″565 che elimina Fernando Alonso, primo degli esclusi. Oltre all’asturiano, a non entrare nella Q3 sono Sainz (che si prende 6 decimi di ritardo dal crono del compagno di squadra), l’altra McLaren di Vandoorne, Magnussen e Lance Stroll.
Ecco la classifica completa al termine della Q2:
Nella Q3 si conferma lo strapotere Mercedes, con Bottas ed Hamilton che al termine del primo tentativo scavano un solco di 7 decimi tra loro e tutto il resto dello schieramento, con le Ferrari che inseguono e che conservano 7 decimi di vantaggio sugli altri. Davanti a tutti si piazza Valtteri Bottas con il suo 1’36″231 realizzato al primo tentativo, che consente al finnico della Mercedes di mettersi alle spalle Lewis Hamilton, accontentatosi della seconda posizione. La seconda fila è composta invece da Vettel, che si ferma però ad oltre mezzo secondo dal crono di Bottas, e Ricciardo, che con l’ultimo tentativo utile ed il suo 1’36″959 scalza sia Raikkonen che Verstappen, che occuperanno a loro volta tutta la 3^ fila. 7° è poi Hulkenberg, che pur accusando ben 2″ dal tempo della Pole riesce a piazzarsi davanti alle due Force India di Perez ed Ocon ed alla Williams di Massa, che chiude la top ten.
Ecco la griglia di partenza del GP di Abu Dhabi: