Si è chiusa con tinte argentee anche la seconda ed ultima giornata di test della Formula 1, in quel di Yas Marina. Come già accaduto nel corso del Day 1 dei test collettivi svolti dal Circus per meglio conoscere le mescole Pirelli 2020, infatti, anche durante il Day 2 è stata una Mercedes W10 a mettersi in cima alla classifica.
Davanti a tutti, questa volta, si è piazzato George Russell: il #63, le cui capacità sono state messe al vaglio della scuderia dato che gli è stato fatto pedissequamente replicare il programma di lavoro svolto da Valtteri Bottas nella prima giornata, ha completato 145 giri complessivi, il migliore dei quali in 1’37″204 sfruttando un set di C5 2020 ed una pista di circa mezzo secondo più rapida rispetto al giorno precedente. Alle spalle dell’inglese si è poi piazzato Charles Leclerc, vittima anche lui – come Sebastian Vettel – di qualche inconveniente inatteso: il #16 è stato infatti costretto ad alzare anzitempo bandiera bianca dopo essere andato a muro in Curva 14, in un incidente che ha danneggiato sospensione ed ala posteriore della SF90 facendo oltretutto temere anche per l’incolumità della trasmissione, e non è quindi riuscito ad inanellare più di 103 passaggi fermando il cronometro in 1’37″401 (con mescola C5 2019). Sul terzo gradino del podio virtuale è poi salito Lance Stroll, che con un treno di C5 2020 ha chiuso la propria giornata di test in 1’37″999 mettendo a referto 132 passaggi complessivi.
Alle spalle del giovane canadese si è poi messo Pierre Gasly: sono state 146 le tornate concluse dal francese, che grazie al suo 1’38″166 – messo a segno con un set di C5 2020 – è riuscito a precedere in classifica Carlos Sainz, a propria volta 5° in 1’38″729 sfruttando le stesse gomme utilizzate dal #10 della Toro Rosso. 128 (16 in più rispetto al #55) sono stati poi i giri completati da Esteban Ocon, salito nuovamente a bordo della R.S. 19 per togliere in fretta l’eventuale ruggine accumulata in un anno di inattività: il francese ha completato la seconda giornata di test in 1’38″950 (crono messo a segno con un set di C4 2019), precedendo così di un paio di decimi la Red Bull RB15 di un Alexander Albon che ha invece inanellato 139 passaggi, il migliore dei quali in 1’39″181 con mescola C4 2019.
8^ posizione virtuale poi per Pietro Fittipaldi: il nipote d’arte, salito a bordo della Haas VF-19, non è andato oltre un 1’39″682 con mescola C5 2019, riuscendo a mettere a referto 135 giri senza particolari problemi di sorta. 115 sono stati invece i passaggi complessivamente conclusi dall’Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi, 9° in classifica in virtù del suo 1’39″811 messo a segno con mescola C5 2020, mentre a completare la top ten virtuale è Nicholas Latifi: il canadese, salito a bordo della FW42 solamente nel pomeriggio, ha chiuso 107 passaggi facendo registrare il proprio miglior giro in 1’40″188 con mescola C4 2020. Fanalino di coda, infine, è stato Roy Nissany che, tornato a bordo della Williams nella mattinata di questo Day 2, non è riuscito a completare più di 38 passaggi facendo registrare un 1’43″892 come miglior prestazione.
Ecco la classifica completa della seconda giornata di test: