Era un Charles Leclerc non del tutto soddisfatto quello che, al termine delle due sessioni di prove libere andate in scena sull’asfalto di Suzuka, si è presentato davanti alle telecamere dei media presenti nel tracciato giapponese. Viene da pensare che non avrebbe potuto essere altrimenti, dato che sono stati quasi 4 i decimi che hanno separato la Ferrari SF90 #16 dalla prima delle W10, quella che Valtteri Bottas ha portato davanti a tutti grazie al suo 1’27″785.
Il monegasco, reduce da un GP di Russia terminato con un terzo posto dal sapore amaro, in caso di annullamento delle qualifiche (un’ipotesi che pare apparentemente essere sempre più remota) chiuderebbe la seconda fila dello schieramento, affiancando un Max Verstappen alla guida di una RB15 pimpante tra i cordoli nipponici. “Non siamo ancora dove vorremmo essere” – ha esordito il #16 lasciando subito intendere quanto quella virtuale 4^ posizione in griglia gli stia stretta – “Credo che i nostri avversari (Red Bull compresa) stiano andando molto forte, e per quanto mi riguarda non credo di essere riuscito a capire del tutto quali siano le aree in cui abbiamo ancora bisogno di migliorare perché soffriamo di una generale mancanza di grip. So però che dovrò guidare in maniera diversa, perché sono certo di poter fare di meglio”.
“Abbiamo massimizzato il tempo avuto a disposizione” – prosegue Leclerc – “Queste due sessioni sono state approcciate da tutti in maniera differente rispetto al solito per via del tifone, e le cose sono ulteriormente cambiate nelle FP2 quando ci si è reso conto che la classifica della sessione avrebbe potuto decretare la griglia di partenza”. “Domenica sarà una giornata parecchio intensa, ma credo che i processi fisici e mentali non cambieranno per nessuno“ – ha proseguito il #16 – “La routine prima di salire in auto sarà sostanzialmente la stessa. Noi dal canto nostro continueremo a lavorare come sempre, cercando di migliorarci in tutte le aree possibili facendo in modo di ottenere il massimo possibile in gara“.
Gara che, stando agli ultimi aggiornamenti meteo, dovrebbe disputarsi interamente sull’asciutto. “Recuperare? E’ sempre possibile, saranno decisive le condizioni della pista. Forse è un peccato che non sia bagnato, sarebbe stata una situazione che avrebbe potuto rivelarsi favorevole…“, ha concluso Leclerc.