La sessione mattutina del Day 1 dei test del Bahrain 2025 di Formula 1 si chiude nel segno di Andrea Kimi Antonelli, 1° al volante della sua Mercedes W16 davanti a Liam Lawson e Alexander Albon. 5° Lewis Hamilton.

Il leitmotiv, anno dopo anno, resta sempre lo stesso: le classifiche dei test pre-stagionali, spesso e volentieri, raccontano la metà di nulla. Lo scrivo qui, in apertura di pezzo, per smorzare qualsiasi titolo sensazionalistico possiate leggere o incontrare al termine della sessione mattutina del Day 1 dei test del Bahrain 2025 di Formula 1, quella in cui davanti a tutti si è piazzato Andrea Kimi Antonelli.
Il giovanissimo italiano, la cui velocità non si scopre di certo oggi, ha conquistato la vetta della classifica grazie al suo 1’31”428, un crono che gli ha permesso di precedere per 132 millesimi Liam Lawson e la RB21 e per poco meno di un decimo e mezzo Alexander Albon e la sua FW47. Se il riferimento cronometrico messo a segno oggi lascia necessariamente il tempo che trova, è invece interessante notare come Antonelli abbia dimostrato da subito un ottimo stato di forma e una discreta costanza di rendimento: il #12 della Mercedes è stato il pilota più attivo in pista (eguagliando i 78 giri messi a referto da Yuki Tsunoda), e soprattutto è riuscito a completare un long run con mescola Pirelli C3 su tempi piuttosto simili da un giro all’altro.
In una mattinata caratterizzata da un asfalto ancora green e da un fastidioso vento che spira per lo più in direzione contraria rispetto al rettilineo di partenza e arrivo, Liam Lawson ha chiuso in 2ª posizione andando spesso a spasso con baffi di vernice flow-viz e mettendo assieme 58 giri. Il neozelandese ha fatto sobbalzare l’intero muretto Red Bull finendo quasi in testacoda in uscita di Curva 2, ma fortunatamente per il team austriaco nessun danno è stato riportato dalla RB21 e dunque Max Verstappen potrà regolarmente svolgere il suo programma di lavoro pomeridiano. 3ª posizione per Alexander Albon, che ha totalizzato 63 giri chiudendo in 1’31”573 la propria miglior prestazione, mentre l’altro stakanovista di giornata Yuki Tsunoda ha terminato 4° la sessione mattutina siglando un 1’31”610 come giro più veloce.
Si è chiusa poi con un 5° posto la prima vera mattinata da pilota Ferrari di Lewis Hamilton. Il #44 ha completato 70 passaggi nonostante la sua SF-25 abbia richiesto alcuni interventi di aggiustamento ai box, chiudendo il proprio miglior giro in 1’31”834 prima di scendere dall’auto e cedere così il posto a Charles Leclerc. La monoposto di Maranello, sottoposta nel corso della pausa invernale a diverse modifiche rispetto alla SF-24 della passata stagione e quindi verosimilmente costretta a una prima gestazione in pista più lunga, al momento sembra essere piuttosto nervosa in diverse fasi di guida e dunque ancora lontana dalla perfetta messa a punto: nel corso di questi tre giorni di prove la sempre maggiore pulizia della pista, unita a set up via via più affinati, sapranno dirci se gli interventi correttivi operati dagli uomini in rosso abbiano sortito o meno gli effetti sperati.
Alle spalle di Lewis Hamilton si è messo Jack Doohan, lui sì figlio d’arte di una leggenda del motociclismo, che ha completato 68 giri e che con il suo 1’31”841 ha preceduto per 33 millesimi Fernando Alonso, 7° con 46 passaggi all’attivo. Solamente 8°, a dimostrazione di quanto poco possano valere le classifiche basate sui tempi in questa fase della stagione, ha chiuso Oscar Piastri: il #81, alla guida di una McLaren che più e più fonti danno come favorita assoluta per il Mondiale 2025 e che anche stamattina sembrava godere di un equilibrio complessivo invidiabile, non è andato oltre un 1’32”084 che lo porta a oltre sei decimi di distacco dal crono di Antonelli. Nico Hulkenberg e Oliver Bearman chiudono infine la classifica di questa mattinata, con la Stake del tedesco e la Haas dell’inglese che hanno messo a referto rispettivamente un 1’32”169 e un 1’35”522 come miglior prestazione mettendo assieme 55 e 72 giri totali.