51 millesimi. E’ questo il distacco che ha separato, al termine delle qualifiche del GP di Spagna, Sebastian Vettel da Lewis Hamilton. Un risultato per i ferraristi quasi insperato, visto com’era nato il weekend sin dalle FP1 e soprattutto com’era proseguito con le FP3, quando la seconda Power Unit Ferrari della stagione, appena installata sulla SF70-H di Sebastian Vettel, ha cominciato a fare le bizze costringendo il tedesco a rimanere ai box ed i meccanici a cimentarsi in una corsa contro il tempo per sostituire nuovamente il propulsore sulla Ferrari #5.
Un’operazione che, fortunatamente, è stata conclusa in tempo. Sebastian Vettel infatti è sceso regolarmente in pista – seppure con un grosso spavento iniziale – per le qualifiche, e la sua SF70-H è stata capace di reggere senza patemi d’animo il confronto con la W08 di Hamilton, equipaggiata anch’essa con un motore fresco capace di garantire qualche CV in più rispetto a quello di Bottas, tornato invece dopo i problemi nella serata del venerdì a montare la Power Unit 1 della Stella a Tre Punte. Una scelta, quella di tornare al motore utilizzato fino al GP di Sochi, che invece i meccanici Ferrari non si sono sentiti di fare. O no?
Ieri, nella concitazione delle due ore che separavano la bandiera a scacchi delle FP3 dal primo semaforo verde delle Qualifiche, era infatti trapelata la notizia che sulla SF70-H di Vettel i meccanici stessero installando la Power Unit 3, quindi un’altra unità totalmente nuova del Ferrari 062. E invece, a quanto pare, non è stato affatto così. Solamente nella tarda serata di ieri si è infatti saputo, tramite un comunicato ufficiale della Scuderia, che anche sulla monoposto #5 si era deciso di rimontare la Power Unit 1, utilizzata fino al GP di Sochi ed anche durante le FP1 e 2 del weekend spagnolo. Di nuovo, sul propulsore di Sebastian Vettel, pare ci sia solamente il turbo – il quarto utilizzato dalla Ferrari con il tedesco, visto che la rimozione della terza turbina dalla Power Unit 2 avrebbe richiesto troppo tempo – e l’MGU-H, della quale è stato installato il terzo elemento per lo stesso motivo.
Iniziano ad essere parecchi gli elementi della PU utilizzati dalla Rossa #5, pur ricordando che nessuna delle componenti finora sostituite ha alzato bandiera bianca per problemi di affidabilità. Quindi, anche stavolta, c’è forse da vedere il bicchiere mezzo pieno. 51 millesimi, il distacco di cui vi parlavo in apertura di articolo, è un’inezia. E si pensava che fosse dovuto all’aver risposto ai CV “freschi” della Mercedes con altrettanti CV “freschi” usciti dalle scuderie di Maranello. Invece non è stato così, e la SF70-H #5 è stata attaccata alla W08 Hybrid nonostante un motore con più di 3000 km alle spalle. Viene da chiedersi che cosa sarebbe accaduto se davvero, sulla Ferrari di Vettel, fosse stata montata una nuova Power Unit…