La Federazione Internazionale dell’Automobile ha deciso di rinviare la propria decisione sullo spinoso tema del Budget Cap. La FIA avrebbe dovuto pronunciarsi nella giornata di oggi, ma con una nota ufficiale ha fatto sapere di voler rinviare tutto a Gran Premio del Giappone concluso.
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Lunedì 10 ottobre. È questa la nuova deadline che la Federazione Internazionale dell’Automobile si è imposta per prendere una decisione sul caso che ha tenuto banco per tutta la durata del fine settimana di Singapore: la presunta violazione del Budget Cap da parte di Williams, Aston Martin e – soprattutto – Red Bull Racing.
In un marasma di dicerie, di voci non confermate e di cifre appena abbozzate, finora non c’è dunque nulla di nuovo sul fronte occidentale. Si parla di una violazione di minore entità da parte di Williams e Aston Martin, si racconta che invece Red Bull Racing abbia speso ben più di quanto avrebbe potuto, si ipotizza il numero di milioni spesi in più da ciascuna di queste tre squadre ma, a oggi, nulla di certo è tra le mani degli appassionati o degli addetti ai lavori.
Il Coast Cap Administration Group, l’organo creato appositamente dalla FIA per monitorare il rispetto da parte delle scuderie del Regolamento Finanziario entrato in vigore il 1° gennaio 2021, stando a quanto dichiarato dalla Federazione non sarebbe ancora riuscito a concludere la propria indagine. “La FIA comunica che le analisi finanziarie 2021 dei team di Formula 1 e il successivo rilascio dei certificati di conformità al Regolamento Finanziario non avranno luogo mercoledì 5 ottobre” – ha fatto sapere la Federazione nel pomeriggio – “Queste analisi sono un processo lungo e complesso, e sono tuttora in corso. Il tutto si concluderà, con il rilascio dei Certificati, lunedì 10 ottobre”. “Il regolamento finanziario è stato approvato all’unanimità da tutti i concorrenti, che hanno lavorato in modo positivo e collaborativo durante questo primo anno di entrata in vigore del regolamento stesso” – prosegue la nota della FIA – “Come precedentemente comunicato, ci sono state speculazioni e congetture significative e infondate in relazione a questa materia, e la FIA ribadisce che fino a quando non sarà tutto finalizzato non verranno fornite ulteriori informazioni. La FIA ribadisce inoltre che qualsiasi speculazione in merito a personale della FIA e alla divulgazione di informazioni sensibili è ugualmente infondata”.
A differenza, verrebbe da dire, del dubbio che la Federazione stia prendendo tempo per capire come salvare la faccia in una vicenda intricatissima che rischia di minarne ulteriormente la già traballante credibilità. Quello sì che è fondato.