Si è conclusa con la Ferrari SF90 di Sebastian Vettel davanti a tutti la prima mattinata di test pre-stagionali in quel di Barcellona. Il tedesco della Ferrari, autore di un innocuo testacoda nelle prime fasi della sessione con pista, gomme ed auto ancora tutte da scoprire, è stato autore di un 1’18″161 che gli ha permesso di staccare di oltre 1″5 il primo degli inseguitori, ruolo ricoperto per ora a sorpresa dalla Racing Point di Sergio Perez.
Si sa però che i riferimenti cronometrici messi a segno nel corso dei test lasciano il tempo che trovano – dato che nessuno può dirsi alla ricerca della prestazione velocistica nuda e cruda -, ed è per questo che in Ferrari saranno probabilmente ancora più contenti del fatto che la SF90 sia stata non solo la monoposto più veloce del lotto ma anche la più attiva in pista: sono stati 72 i passaggi completati dalla nuova nata del Cavallino Rampante, con Sebastian Vettel che ha messo a segno la propria miglior prestazione sfruttando una mescola C3, quella intermedia tra le 5 fornite da Pirelli per questi test. Alle spalle di una SF90 che ha percorso parecchi giri equipaggiata con vistose griglie per i rilevamenti aerodinamici – soprattutto nella parte posteriore della vettura – si è poi messa, come accennato poco più sopra, la Racing Point di Sergio Perez: il messicano si è issato in 2^ posizione grazie al suo 1’19″944 messo a segno con mescola C3, ma la sua monoposto non ha goduto della stessa costanza di rendimento finora mostrata dalla Ferrari dato che il #11 è riuscito a completare solamente 20 passaggi.
In 3^ posizione troviamo poi la Mercedes W10 di Valtteri Bottas, la prima ad aver fatto segnare il proprio crono con le Pirelli C2 (uno step più dure rispetto a quelle sfruttate da Vettel): il finlandese si è accontentato in questa mattinata di un 1’20″127 arrivato nel corso di uno dei 69 giri messi a referto, preparandosi a lasciare il posto a Lewis Hamilton durante la sessione pomeridiana dopo aver svolto numerosi rilevamenti aerodinamici nella prima parte della giornata. 4^ piazza invece per Kimi Raikkonen, che ha chiuso la giornata ai piedi del podio virtuale con un discreto 1’20″160 nonostante un’imprevista escursione nella sabbia che ha causato lo sventolio della prima bandiera rossa di questo Day 1: scesa più volte in pista con vernici flow-viz per analizzare l’andamento dei flussi, l’Alfa Romeo Racing al netto del sabbioso inghippo è riuscita comunque a completare 46 passaggi.
Oh no, Kimi! ????
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— Formula 1 (@F1) February 18, 2019
Alle spalle del finlandese arriva Max Verstappen, alla guida di una RB15 motorizzata Honda che – udite udite – è finora la monoposto più veloce ai poco rilevanti rilevamenti dello Speed Trap. Il #33 ha completato 52 giri, il più rapido dei quali in 1’20″174, e si è dedicato per gran parte della mattinata alle simulazioni di long run su un passo medio-alto (1’22” – 1’23”) prima di rientrare brevemente ai box per via di un problema tecnico occorso alla sua monoposto. 56 sono stati invece i passaggi inanellati dalla McLaren MCL34 di Carlos Sainz, vistosamente tinta con il verde fluo delle vernici flow-viz nella parte anteriore: lo spagnolo ha chiuso la mattinata del Day 1 girando in 1’20″430, staccando così di poco più di mezzo secondo la Renault R.S. 19 di Nico Hulkenberg. Sono stati ben 65 i giri completati dalla monoposto di Enstone, evidentemente impegnata in questa fase nella ricerca di una maggiore affidabilità della propria Power Unit: il #27 non è infatti andato oltre un 1’20″980 che, per quanto poco possano contare i tempi, lo ha portato a quasi 3″ di ritardo dal crono fatto segnare da Vettel.
Qualche problema di gioventù di troppo sembra invece averlo accusato la Haas, con la VF-19 che ha causato l’apparizione della seconda bandiera rossa di giornata per via di un problema di pressione alla pompa della benzina. Sono stati dunque solamente 18 i passaggi completati da Romain Grosjean, con il francese che per ora si è dovuto accontentare di un poco indicativo 1’21″500. Fanalino di coda della classifica di questa prima mattina di test è infine la Toro Rosso: Daniil Kvyat e la sua monoposto motorizzata Honda hanno inanellato solamente 35 giri – il più rapido dei quali in 1’21″732 – pur non avendo accusato particolari problemi.
Notte fonda, invece, in Casa Williams: è notizia di pochi minuti fa che la Scuderia di Grove non prenderà parte neppure alla seconda giornata di test, rinviando (neanche in maniera certa) il proprio esordio in pista solamente nel corso del Day 3 di questa prima sessione.
Ecco la classifica completa della prima metà del Day 1: