Rea firma la pole position dell’US Round, ma un Davies sorridente e in piena forma lo insegue a soli 9 millesimi. Chiude la prima fila Bautista.
Nove millesimi: è quanto è bastato a Chaz Davies per perdere la pole position e non riuscire a replicare le qualifiche dello scorso anno; il sorridente gallese si deve arrendere a Rea che firma un 1’21”876 e si mette daventi a tutti, non riuscendo però a rubare per pochissimo il record a Sykes che nel 2014 girò in 1’21”811. Una piccola sbavatura al Cavatappi, come lo stesso pilota Kawasaki ammette nelle interviste di fine sessione, che non ha comunque impedito al buon Jonathan si accomodarsi nella prima casella di un circuito tutto amore-odio come quello californiano. A chiudere la prima fila, Alvaro Bautista, leggermente in difficoltà sulle gomme da qualifica portate in questo round da Pirelli, a suo dire un po’ difficili da interpretare in un solo giro; chiude con un distacco di 0.172 ed appare meno soddisfatto del suo compagno di squadra, non tanto per la posizione o il crono, quanto per il feeling con la moto ancora da migliorare e per la difficoltà nel set-up. E potrebbe essere proprio Davies a fare da terzo incomodo nella lotta, ormai sul filo del rasoio, fra lui e Rea: Chaz, felice della qualifica e della moto in generale, vuole dimostrare di non aver perso la capacità di buttarsi a capofitto nelle curve e nelle bagarre, e questo potrebbe dare filo da torcere ad Alvaro e alla sua rincorsa.
Un po’ più distaccati i colleghi della seconda fila: +0.568 per Sykes, +0.573 per Haslam e +0.867 per Torres. Chiude chirurgicamente sotto il secondo di gap Toprak Razgatlioglu, che si ferma a +0.999 da Rea, mentre dietro di lui troviamo Lowes, Baz (autore di una caduta al Corkscrew nelle primissime fasi della sessione che ha portato all’esposizione della bandiera rossa) e Laverty, finalmente tornato completamente in forma dopo il prematuro ritiro dal round inglese.
Più in difficoltà gli italiani: Rinaldi si ferma alla quattordicesima casella, mentre Melandri e Delbianco sono rispettivamente diciassettesimo e diciottesimo.
Con queste premesse, Gara-1 si annuncia decisamente avvincente: l’appuntamento è per le 23.00 italiane su SkySport MotoGP e Tv8.